Iwonicz Zdrój è una delle più vecchie stazioni termali in Polonia.
Situata ad un’altitudine di 390-430 metri sul livello del mare, nell'angolo sud-ovest della Polonia, è conosciuta fin dal XVII secolo.
La sua collocazione tra boschi di abeti e faggi, con ricchi giacimenti di acqua minerale e un microclima straordinariamente benefico, crea splendide condizioni di riposo e di cura.
Il valore terapeutico dell'acqua minerale della zona è documentato fin dal 1578 da Wojciech Oczko, medico di nomina regia al re Stefan Batory.
Per tutto il XVII secolo la località termale è stata molto popolare in Polonia e all'estero, ma nel XVIII secolo, a seguito del crollo generale nel Paese dell'interesse per quanto riguarda le località termali, Iwonicz cadde nel dimenticatoio.
Un nuovo sviluppo iniziò nel XIX secolo, grazie ai nuovi proprietari, con la costruzione del primo istituto di balneazione nel bellissimo parco.
Nel periodo tra le due guerre mondiali Iwonicz divenne molto popolare e questa popolarità rimane fino ai giorni nostri.
Le principali cure effettuate a Iwonicz Zdrój riguardano le malattie del sistema respiratorio, ginecologiche, del sistema digestivo, ortopediche, reumatiche, neurologiche e l'obesità.
Nelle cure vengono utilizzate acque con contenuto di cloro-idrocarbonato-sodio-iodio e fanghi.
Nella località, che dispone nei vari centri di cura di circa 1.700 posti letto, si producono anche il Sale Curativo di Iwonicz, dadi di fango "Iwonka" e il sale cosmetico-termale "Elin".